America del Sud: terra di record, lettere e magia

America del Sud: terra di record, lettere e magia

7 Maggio 2019 0 Di Francesca Satriani

Immaginatevi con uno zaino in spalla, pronti a partire per un viaggio che vi porterà attraverso l’America del Sud. Si parte da Panama per raggiungere Capo Horn, nella Terra del Fuoco, ma non è detto che arriveremo insieme. Potreste rimanere ammaliati dalla varietà di scenari che incontreremo durante il viaggio, oppure trattenuti da forze magiche, o esseri misteriosi nati dalle leggende più contemporanee (avete mai sentito parlare del chupacabra?).

L’America Latina è stata culla delle società precolombiane, terra di conquistatori e, in tempi più recenti, patria di forti dittature. La cultura della popolazione latina è permeata di aspetti misterici che si intrecciano con le sue radici, con i miti e le religioni di questa terra.

Forse non è un caso se il filone letterario del realismo magico sia nato proprio qui, influenzando arte e letteratura dell’epoca, fino ai giorni nostri.

Il Realismo magico

Nella seconda metà del ’900 il Sud America attraversò una fase molto prolifica della letteratura. Sono gli anni di Gabriel Garcìa Marquez, di Julio Cortázar e Jorge Louis Borges, e molti altri.
Cent’anni di solitudine di Marquez esce nel 1967 e dà vita ad un nuovo genere di narrazione: uno stile realistico, in cui l’elemento magico fa irruzione nella vita di tutti i giorni.

L’incursione del soprannaturale, in queste opere, non crea una rottura: i protagonisti non cercano una spiegazione logica, ma lasciano che l’irrazionale si amalgami alle loro esistenze. La magia entra a far parte della percezione sensoriale della realtà, descritta con abbondanza di dettagli. C’è spesso un regime contro cui ribellarsi (Marquez, Allende) ed elementi appartenenti a un passato leggendario raggiungono il presente attraverso distorsioni temporali.
Per il resto sono opere rimaste nella memoria di generazioni di lettori.

Terre e pagine di un Paese

Consiglio di mettere nello zaino una macchina fotografica, e di lasciare spazio per qualche libro. Vi verrà il dubbio di aver montato il teleobiettivo sbagliato, quando alcune cose vi appariranno più grandi rispetto a quelle che avete incontrato finora.
Ma la strumentazione non sbaglia. Il Sud America detiene alcuni primati.

Venezuela

È la nostra prima tappa. C’è un punto nel cuore della foresta Amazzonica in cui il  torrente Carrao si getta dall’altopiano Auyantepui. È il Salto Angel, la cascata più alta del mondo Il dislivello è così alto che alla base l’acqua arriva sotto forma di pioggia, per il forte attrito con l’aria.
Una discesa inarrestabile, come quella dei personaggi nati dall’idea di Edgar Borges, scrittore Venezuelano autore di racconti come Il volo di Caino e La colpa di Nicanor (in Buena Letra, traduzione di Marcela Filippi, Editoriale Giorni, 2012).
Il lato oscuro del genere umano è protagonista assoluto nelle sue storie, che parlano di violenza e gettano i personaggi verso un destino ineluttabile come la morte.

Salto Angel sud america - realismo magico

Colombia

In Colombia nasce la catena montuosa delle Ande, di cui parleremo tra poco.
In Colombia è nato anche Gabriel García Márquez, padre del realismo magico. Cent’anni di solitudine, l’opera capofila di questo filone narrativo, racconta la storia della famiglia Buendía, e le vicende che si susseguono lungo il corso di sette generazioni. È ambientato in una zona desolata della Colombia caraibica, nata dalla fantasia dello scrittore. Lo stile, unico nel suo genere, al momento della pubblicazione, definisce un microcosmo chiuso e arretrato, in cui la quotidianità lascia spazio a episodi di chiaroveggenza, e il regno dei vivi si confonde spesso con quello dei morti.
È la stessa sensazione che si prova scendendo nel sito archeologico di Tierradentro, Patrimonio dell’Unesco. Situato tra i costoni delle Ande, nel sud della Colombia, un luogo sacro per il culto dei morti. Una volta raggiunto il sito archeologico, ipogeo, si possono ammirare cripte e statue intagliate nella roccia. La struttura conserva pilastri decorati con colori accesi, e alle pareti appariranno spettrali volti umani stilizzati.

Brasile

Nonostante il progressivo e scriteriato disboscamento, l’Amazzonia è la foresta pluviale più estesa del mondo ed è attraversata dal Rio delle Amazzoni che detiene il primato per portata d’acqua. Due primati per un solo grande paese: il Brasile.
Paolo Coelho
è nato in Brasile. Il suo libro più famoso, L’Alchimista è un libro che narra le vicende di Santiago, un pastore che decide di lasciare la sua terra per raggiungere un tesoro che gli è apparso in sogno. Il romanzo ha molte caratteristiche del realismo magico, oltre a una profonda vocazione filosofica, che si riscontra nella maggior parte delle opere dello scrittore.

La memoria della reflex è quasi piena e i libri che abbiamo raccolto finora hanno appesantito lo zaino. Ma abbiamo ancora molta strada avanti a noi.

Le Ande: attraverso Ecuador Perù, Bolivia, Cile e Argentina

Spostandoci sulla costa Ovest, la cordigliera delle Ande, la più lunga catena montuosa al mondo, attraversa Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Cile e Argentina per settemiladuecento chilometri.
Il Perù è la patria di Mario Vargas Llosa, il primo scrittore peruviano ad aver ottenuto un Nobel per la letteratura (nel 2010). Le sue opere, La città e i cani per esempio, o La casa verde, parlano di personaggi in fuga da un regime. Sono storie di resistenza o di sconfitta dell’individuo, schiacciato dal potere.
Il Cile ha dato i natali a Isabelle Allende. Con La casa degli spiriti e Paula ha conquistato il pubblico, narrando storie che si alternano tra biografia e fantasia.

Argentina

Attraversando l’Argentina è necessario parlare di un altro grande esponente della letteratura sudamericana, Julio Cortázar, la cui opera evoca ambientazioni metafisiche. La sperimentazione narrativa che adotta in Rayuela. Il gioco del mondo, lo ha messo in relazione a scrittori come Čechov, Joyce, Poe. Il Gioco del Mondo è il tema a cui si ispira il Salone del Libro di Torino di quest’anno, che il 9 marzo 2019 aprirà al pubblico.
Parlando di lui Pablo Neruda, era solito dire: «Chiunque non legga Cortázar è condannato»
Dunque, è necessario trovare un posto anche per lui nel nostro zaino.

Bolivia

Questo viaggio attraverso il Sud America, le sue bellezze e la magia della letteratura che queste terre hanno ispirato sta per finire.
Ci avviamo verso la fine del viaggio.
Navigheremo nel lago Titicaca, il più alto lago navigabile al mondo per raggiungere successivamente La Paz, in Bolivia: la più alta capitale al mondo.

Terra del fuoco

E troveremo ancora posto per aggiungere le opere di Roberto Bolano, di Francisco Coloane, e Jorge Amado alla nostra raccolta, anche se ormai abbiamo raggiunto la fine.
L’ultima città che visitiamo è Porto Toro, la città più a sud di tutto il mondo e meta di cercatori d’oro.

Dopo inizia la Terra del Fuoco, quella narrata proprio da Coloane.
Dove il mondo finisce.