Quando il fumetto… incontra Dario Argento: il numero 383 di Dylan Dog “Profondo Nero”

Quando il fumetto… incontra Dario Argento: il numero 383 di Dylan Dog “Profondo Nero”

27 Luglio 2018 0 Di Francesca Satriani

Ci sono voluti quindici mesi di lavorazione per arrivare ad oggi, a un giorno dall’uscita.
Domani in edicola uscirà il numero 383: il titolo è un omaggio a «Profondo Rosso» e la copertina colpirà i vostri occhi sensibili da vampiri in vacanza con riflessi argentati.
Sebbene sia meglio per voi, poveri succhiasangue, rifuggire l’elemento, sarà difficile non farsi rapire dal fascino dell’Argento.

Prede di una misteriosa Sindrome, avrete voglia di perdervi tra le immagini della storia scritta da Dario Argento, e disegnata da Corrado Roi.

Dario Argento e Dylan Dog sono vecchie conoscenze

Leggere le storie di Tiziano Sclavi per il solo gusto della trama sarebbe un vero peccato.
Il creatore di Dylan Dog è solito inserire nelle sue storie richiami a libri e film della migliore tradizione horror. E così, oltre alle vicissitudini dell’Indagatore, il lettore (attento e curioso) si ritrova tra le mani un ricco compendio di cinematografia e letteratura horror, splatter e fantascientifica.

Tra registi (Hitchcock, Cronenberg, Lynch, Polansky) e scrittori (Matheson, Wells, King, Christie) omaggiati dalle storie dylaniate, c’è Dario Argento.
Ci sono albi in cui il sangue (nero) ha lasciato tracce inconfondibili sulle pagine, le stesse con cui il sangue (rosso) imbratta a profusione le pellicole del regista romano.

È così che i due si sono conosciuti 1.

Dario Argento tra le pagine di Dylan Dog

Era inevitabile che scrivessi una storia di Dylan Dog. Mi capitava di comperarlo in edicola dopo che mi venivano segnalate le citazioni dei miei film nelle storie.2

Nell’albo 5 «Gli uccisori», per esempio, tra la folla compare un volto conosciuto.

Dylan Dog e Dario Argento Profondo Nero

 

 

E il carcere Deep Red che si incontra nel numero 173 «Per un pugno di sterline» è un richiamo di inequivocabile memoria, così come la locandina di «Inferno» di Dario Argento, fuori dal cinema da cui esce Dylan Dog che ha appena visto il film.

Argento e la scrittura di «Profondo Nero»

Non voglio anticipare niente (sono vittima di un personale blocco di fronte a qualsiasi rivelazione che mi impedisce di anticipare le trame, a protezione della vostra curiosità) e se volete informazioni più dettagliate vi basta fare una ricerca.
Preferisco citare le parole di Roberto Recchioni, in occasione dell’anteprima di «Profondo Nero», quando dice che è una storia che ha il merito di

… essere morbosa e romantica, allo stesso tempo, violenta e delicata, divertente e terrorizzante, sgangherata e sgangherabile, come avrebbe detto Umberto Eco, grande estimatore del cinema di Argento quanto dei fumetti di Sclavi.3

Mentre il regista ha dichiarato che in «Profondo Nero» Dylan Dog sarà un personaggio

… ribaldo e dissacrante, in bilico tra giallo e horror 4

… come le storie che percorrono i suoi stessi suoi film.

È stato scritto tra Fontana di Trevi e stazione Termini, così dichiarava il regista al Corriere della Sera circa un anno fa, quando il film «L’uccello dalle piume di cristallo» (girato nel 1970) venne proiettato a Villa Borghese. Si parlò di cinema in quell’occasione, ma anche della storia che in quei giorni stava scrivendo, e che avrebbe avuto come protagonista Dylan Dog.

… finestre chiuse, ed è la mia vita reale. Poi apro gli scuri e vedo un panorama abbagliante, popolato di ombre. Ed ecco la prossima avventura dell’Indagatore dell’incubo. 3

Non resta che aspettare che passi questa notte di eclissi.
Siete fortunati: ci sarà persino una la luna rosso sangue a farvi da complice, mentre ammazzate l’attesa.

 

Fonti

1, 2, 3    “Il Dylan Dog di Dario Argento” Il Corriere della Sera

3  Un po’ di pagine dal Dylan Dog scritto da Dario Argento, Fumettologica